Il Futuro della Forestale Siamo Noi

Quale futuro per il Corpo forestale dello Stato? Quali mansioni ricoprirà e mai “ritornerà in bosco”? E soprattutto: ci sarà più spazio nella Amministrazione per i laureati in scienze forestali?

Per confrontarci su questi ed altri argomenti di primaria importanza per gli studenti in scienze forestali, il giorno 21 ottobre in nella sede di Via Carducci del CFS, a Roma, una delegazione di quattro ausfini – per conto di AUSF Italia – ha incontrato l’ingegnere Cesare Patrone, capo del Corpo forestale dello Stato.

Durante il colloquio i ragazzi dell’AUSF hanno affrontato diversi argomenti.
Per prima cosa hanno messo in evidenza il distacco del forestale di oggi dalle realtà rurali, esprimendo perplessità nel veder sacrificare le attività tecnico-scientifiche legate a queste ultime, rispetto a quelle di polizia. Hanno inoltre espresso l’esigenza di valorizzare, sia in sede di concorso e che all’interno del corpo stesso, chi nel tempo conduce o ha condotto studi inerenti le materie ambientali e forestali, auspicando una rivalorizzazione delle funzioni tipiche.
L’incontro è stata un’utile occasione di confronto: il Corpo forestale dello Stato si è dimostrato interessato ai suggerimenti e alle proposte degli ausfini, e pertanto desidera ricevere da parte dell’Associazione un documento che evidenzi tali tematiche. Inoltre ha espresso la propria disponibilità per future collaborazioni o altri incontri in materia.
È quindi intenzione dell’AUSF proseguire sulla strada del confronto, perché solo in questo modo si potrà trovare un’apertura ad un cambiamento quanto più possibile condiviso.