Tutti gli articoli di ausfadmin

Assemblea Nazionale Ausf 2017

🌲Tema: “Il bosco: percorso tra natura e formazione”

📆Giorni: 3 – 8 ottobre 2017

📍Sede: Finale di Pollina (PA) 90010, precisamente presso il Camping & Village “Rais Gerbi”

✏️Per le iscrizioni ufficiali, non dimenticate di compilare questo Modulo Google

Per ulteriori informazioni e dettagli potete contattare direttamente l’ AUSF Palermo e visualizzare il loro evento Facebook
https://www.facebook.com/events/240665336447695/

*Il programma potrebbe subire variazioni in corso dell’evento, sempre a favore della sua buona riuscita

Pensieri del SERM 2017

Anche l’Ausf Italia ha partecipato al SERM 2017 dal titolo: “Old-growth forests”,
che ha avuto luogo dal 23 al 30 aprile in Bulgaria.

L’esperienza ha visto protagonisti studenti forestali provenienti da diversi Paesi del Sud-Europa, che hanno potuto conoscere e godere di uno dei luoghi più importanti e nascosti delle montagne incontaminate facenti parte della zona sud-occidentale della Bulgaria.
I partecipanti hanno potuto in particolar modo apprezzare la ricchezza di biodiversità,
e conoscere più approfonditamente la gestione forestale locale.

Maria Ilaria, un membro dell’Ausf Viterbo che ha partecipato al SERM 2017,
ha voluto condividere la sua esperienza.
Pubblichiamo di seguito il suo messaggio e la ringraziamo per il contributo.

“Questa è stata la mia prima esperienza SERM... ed è stata meravigliosa.          Ho condiviso una settimana grandiosa in presenza di più di una quarantina di studenti e rappresentanti delle associazioni forestali provenienti da 14 Paesi del Sud-Europa. 

Un dovuto ringraziamento va infatti allo “Students Club of Environmental Protection” (SCEP) che ha organizzato questo evento, nonché all’IFSA e all’AUSF Italia, di cui sono contenta di far parte, anche perché danno spesso la possibilità ai loro membri di partecipare ad esperienze come questa, che ci arricchiscono come studenti e come persone.                                                          Difatti in queste occasioni, non solo si conoscono nuovi colleghi, ma si ha la possibilità e di ampliare le proprie vedute e di confrontarsi con le diverse realtà facenti parte del nostro campo d’interesse, quello forestale o anche "semplicemente" ambientale.
Non di secondaria importanza è stata la possibilità di conoscere e apprezzare nuove culture, e perché no, avere una visione più chiara per poter scegliere in seguito di intraprendere un tirocinio, un Erasmus o una carriera professionale all'estero.

In questa occasione, poiché ci siamo affacciati sull'Europa e non sul territorio italiano, abbiamo avuto la possibilità di apprendere nuovi e diversi modi e metodi di gestione forestale e del territorio. 
Durante la settimana si sono susseguite diverse attività, una più interessante dell’altra: abbiamo fatto visita in diversi parchi e riserve, affrontato bellissime escursioni, partecipato ai workshop e a varie visite d’interesse anche non prettamente forestali.  
Il SERM potrebbe essere anche l’occasione per farsi conoscere e candidarsi per ruoli attivi a livello internazionale, come ad esempio il -regional rappresentative(RR)- (che sono solitamente due membri, ma si sta lavorando per aumentarne il numero!) ed altre cariche all'interno dell'IFSA.                                   Infine posso concludere dicendo che il SERM è un’opportunità da non lasciarsi sfuggire, coglietela non vi pentirete!”            

                                                    Maria Ilaria Pistelli

Siamo anche su Linkedin

Cari Studenti Forestali d’Italia,

l’AUSF è stata un valore aggiunto nel vostro percorso accademico?

L’associazionismo, i corsi, le assemblee, i seminari, i convegni, i tanti eventi locali e nazionali, le collaborazioni con docenti e operatori di settore, vi hanno arricchito?

Quest’idea nasce dalle vostre testimonianze!

Da oggi la Confederazione delle Associazioni Universitarie Studenti Forestali  è anche su Linkedin! Seguitela e aggiungetela sui vostri profili professionali.

La trovate cliccando qui –> Linkedin AUSF Italia!

Il Futuro della Forestale Siamo Noi

Quale futuro per il Corpo forestale dello Stato? Quali mansioni ricoprirà e mai “ritornerà in bosco”? E soprattutto: ci sarà più spazio nella Amministrazione per i laureati in scienze forestali?

Per confrontarci su questi ed altri argomenti di primaria importanza per gli studenti in scienze forestali, il giorno 21 ottobre in nella sede di Via Carducci del CFS, a Roma, una delegazione di quattro ausfini – per conto di AUSF Italia – ha incontrato l’ingegnere Cesare Patrone, capo del Corpo forestale dello Stato.

Durante il colloquio i ragazzi dell’AUSF hanno affrontato diversi argomenti.
Per prima cosa hanno messo in evidenza il distacco del forestale di oggi dalle realtà rurali, esprimendo perplessità nel veder sacrificare le attività tecnico-scientifiche legate a queste ultime, rispetto a quelle di polizia. Hanno inoltre espresso l’esigenza di valorizzare, sia in sede di concorso e che all’interno del corpo stesso, chi nel tempo conduce o ha condotto studi inerenti le materie ambientali e forestali, auspicando una rivalorizzazione delle funzioni tipiche.
L’incontro è stata un’utile occasione di confronto: il Corpo forestale dello Stato si è dimostrato interessato ai suggerimenti e alle proposte degli ausfini, e pertanto desidera ricevere da parte dell’Associazione un documento che evidenzi tali tematiche. Inoltre ha espresso la propria disponibilità per future collaborazioni o altri incontri in materia.
È quindi intenzione dell’AUSF proseguire sulla strada del confronto, perché solo in questo modo si potrà trovare un’apertura ad un cambiamento quanto più possibile condiviso.

Benvenuti

La Confederazione delle Associazioni Universitarie degli Studenti Forestali d’Italia unisce passione, voglia di agire e di comunicare di centinaia di studenti, con l’intenzione di andare alla ricerca di prospettive sempre nuove in un ambito che da sempre è il più importante per l’uomo e del quale tutti gli altri sono derivati: il suo rapporto con l’ambiente. Non siamo ambientalisti nel senso comune, forse lo siamo nel senso più alto, quello che racchiude l’agire concreto sul territorio. Preferiamo definirci tecnici forestali, da tecnici ci muoviamo e lavoriamo per costruire qualcosa di nuovo; lo facciamo attraverso una rete di comunicazione che lega le Associazioni Universitarie di Studenti Forestali di tutta Italia, cercando di inserirci in quelli che sono i processi decisionali e di formazione.
In questa associazione sono passati, stanno passando e passeranno ragazzi il cui compito è fare da tramite tra l’uomo, con le sue leggi, e la natura, con la sua continua ricerca di equilibri. A volte saremo chiamati a difendere la natura, a volte a piegarla per i nostri scopi; sempre dobbiamo ricordare che mettiamo in contatto due mondi, che furono il medesimo e che forse torneranno ad unirsi, e riusciremo a farlo al meglio solo conoscendoli a fondo entrambi. Dovremo essere umani grandi ed umili per farci carico di un così alto ruolo che merita considerazione e più ascolto rispetto a quello che ad oggi gli si dà.

Così mi disse un Vecchio che incontrai una sera di febbraio di ritorno dal Bosco:
“Ogni tanto stai in silenzio, ascolta il bosco. Ogni rumore, ogni odore, il colore e la forma d’ogni ramo, delle foglie, il muschio, le gocce tra le felci, il fragore continuo degli insetti nel fogliame. Ragazzo, fai bene a venire qui nel bosco; qui non ci sono le leggi dell’uomo, una sola formica conta come un branco di lupi, una primula come  una faggeta; ognuno è essenziale e superfluo e tutti prendono in prestito la vita per poi restituirla e non si chiedono perché. La neve all’ombra resiste ancora, gli alberi resistono al ghiaccio e alla notte che si fa rubare dal sole qualche istante ogni giorno. C’è un equilibrio sottile fatto di mille intrecci e mille disequilibri che insieme sono armonia. Se riesci, e ci riuscirai, non scordarti che sei una piccola parte di questo insieme, sei la foglia di un grande albero, una foglia in un bosco ed ogni gesto o azione che fai nel bene e nel male, non sarà utile a te come singola foglia ma si ripercuoterà sull’intero albero, la sua eco si propagherà in tutto il bosco; magari ora non riesci a sentirla, devi solo allenarti, ma stai sicuro che c’è. Ragazzo, fai bene a venire nel bosco.”

Il presidente 2011/2012
Lapo Brau


Questa è l’AUSF Italia

Una volta vidi due figure correre sotto la cresta di una montagna. I capelli lunghi al vento. Le braccia nude. Il sentiero era stretto, da un lato la dura roccia dall’altro il precipizio. Il cielo grigio, il vento tirava forte e gelido a tagliarti la pelle.
Guardai le due figure ed ebbi un brivido. Non mi stupì quella visione. Per un attimo tornai con la mente al passato, a remote ere geologiche. Non mi meravigliai di vederli lì, quei  due corpi, facevano parte di quel posto, erano, insieme alla roccia alle nuvole e alla montagna, complete. Poi capii…
C’è qualcosa di immutato che ha attraversato il tempo e lo spazio e che si trova dietro al centro di ogni persona. Qualcosa che si può chiamare istinto, o spirito selvaggio, o ancora irrazionale. Sicuramente è qualcosa che ci lega alla Natura. Natura come essenziale, essenza, come realtà visibile, cruda, spoglia e proprio per questo ricchissima.
Penso che l’animo di un forestale sappia cogliere le sensazioni che suscita un paesaggio dalla cima di una montagna, sappia dare significato alla foglia che cade girando su se stessa nella penombra di un bosco, sappia riconoscere l’odore di legno fresco che riempie i polmoni.
La Confederazione delle Associazioni Universitarie degli Studenti Forestali d’Italia (AUSF ITALIA) nasce con l’intento di creare una rete nazionale che colleghi e coordini tutte le AUSF locali presenti sul territorio. Lo scopo è quello di conoscere e farsi conoscere nel mondo professionale, e quindi di rappresentare un trampolino di lancio per le possibilità lavorative degli ausfini neo-laureati. Ciò è possibile grazie all’unione dei gruppi AUSF che durante l’anno hanno modo di incontrarsi e conoscere le realtà locali, e grazie al lavoro dei direttivi (sia a livello locale che nazionale) che si impegnano ad organizzare attività e contatti con enti ed istituzioni per arricchire le conoscenze ed accrescere le competenze.
Credo fortemente nel valore dell’Associazione poiché dona al giovane forestale una più ampia visione del campo che lo affascina e nel quale opererà, e poiché sviluppa, o semplicemente libera in lui, la consapevolezza dello stretto contatto, indissolubile e imprescindibile, con la Natura in sé e con la Natura di ogni cosa.

Il presidente 2013/2014
Francesca Salatino