L’AUSF Italia al II Congresso Internazionale di Selvicoltura.

congresso-selvicoltura“Progettare il Futuro per il Settore Forestale.”

In occasione del Centenario dell’Istituto Superiore Forestale Nazionale, si è svolto a Firenze dal 26 al 29 novembre 2014, il “II Congresso Internazionale di Selvicoltura” organizzato dall’Accademia Italiana di Scienze Forestali, in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato e la Regione Toscana. Al congresso hanno partecipato più di 600 tra studiosi, scienziati e ricercatori provenienti da 28 paesi e 5 continenti, rendendo così possibile uno scambio di idee ed esperienze tra gli addetti ai lavori, ed una fotografia del panorama forestale globale. L’inaugurazione ha avuto luogo mercoledì 26 a Palazzo Vecchio con il discorso introduttivo del Professor Orazio Ciancio (Presidente dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali), e per i quattro giorni seguenti si sono susseguite conferenze e tavole rotonde in luoghi storici del centro del capoluogo toscano.

Anima del Congresso è stato il valore crescente che utilizzazioni Forestali ed esternalità positive ad esse collegate, stanno assumendo nell’Economia e nell’Ecosostenibilità globali e nazionali. E’ parso chiaro, che questo crescente valore porta in sé la necessita di una maggiore divulgazione anche verso i non addetti ai lavori, cosicché una fetta di popolazione più ampia possa cogliere l’importanza del settore forestale e di una selvicoltura mirata ad una gestione sicura e sostenibile del bosco.

“In un mondo governato per lo più attraverso Democrazie (dal greco δῆμος (démos): popolo e κράτος (cràtos): potere), rendere la popolazione consapevole della necessità di Gestire le Foreste, è indispensabile per qualunque svolta politica si aspiri a vedere realizzata.”

Il congresso, oltre ad essere stato occasione di incontro per esperti del settore forestale provenienti da tutto il mondo, è stato, grazie alla partecipazione dell’AUSF Italia (Confederazione delle Associazioni Universitarie degli Studenti Forestali d’Italia), anche occasione d’incontro, confronto e discussione per molti studenti provenienti da tutta Italia.

Hanno infatti partecipato le AUSF di: Torino, Padova, Viterbo, Napoli e Reggio Calabria. Inoltre proprio nella cornice del congresso alcuni studenti Forestali dell’Ateneo Fiorentino hanno deciso di far rinascere, con l’appoggio della Confederazione, la sede AUSF Firenze.

La delegazione AUSF Italia, ha anche avuto la possibilità di intervenire nell’ultimo giorno di conferenze, proprio prima dell’intervento conclusivo del Professor Ciancio. Il discorso, tenuto dall’attuale presidente della Confederazione, Mauro Moreno (AUSF Napoli), è stato sviluppato a partire da una presentazione generale dell’Ausf – cos’è? Quali sono i suoi obiettivi? – per poi entrare nel merito di quello che negli ultimi mesi è stato il principale argomento di discussione all’interno delle associazioni: i forti punti di debolezza dell’attuale Corpo Forestale dello Stato.

Principale criticità nel CFS, sottolineata durante l’intervento, è l’eccessiva prevaricazione dell’attività di repressiva e di controllo degli illeciti, sulle funzioni originarie di studio, conoscenza e prevenzione sul territorio. E’ stata inoltre sottolineata la necessità di un reclutamento che favorisca coloro che hanno effettuato studi inerenti la materia forestale e ambientale, in modo tale da avere personale più qualificato ed idoneo alle funzioni tecnico/scientifiche. Infine è stata espressa ulteriormente la necessità di una maggiore divulgazione di quelle che sono, al giorno d’oggi, le problematiche relative al mondo forestale (in particolare Italiano), proposito che AUSF Italia, fin dalla sua fondazione, porta avanti.

Osservando, da studenti, l’ambiente del congresso non si è potuto fare a meno di notare l’unione che lega gli addetti ai lavori, data sia dalla passione in comune per il mondo forestale che dalla volontà di fare riemergere questo settore. Ed è proprio questo ciò che l’Ausf Italia ha cercato di creare fin dalla sua nascita: una rete nazionale di studenti, uniti tra loro dalla passione e dalla volontà di far sentire la propria voce.